Countdown!

domenica 27 ottobre 2013

Australian People!

Eccoci con un altro post…poco da raccontare in verità…stiamo lavorando veramente tanto e oggi dopo quasi 30 giorni consecutivi senza pause abbiamo trovato il tempo per farvi sapere che siamo vivi e vegeti e in piena forma…forse un po' stanchini ma quello fa parte del gioco!!!
Se dal punto di vista lavorativo poco è cambiato, siamo sempre alla nursery di mandorli, dopo due mesi e mezzo qua in aussie possiamo dire di aver inquadrato tre tipi di australiani tipici…almeno qua nel Countryside è così!

Passiamoli in rassegna:

IL RAZZISTA
A dir la verità è capitato solo una volta…ma è stata anche la prima volta che ci siamo sentiti discriminati da quando siamo in Australia.
C'è poco da dire su questo tipo…tutti potete immaginarvi…siamo entrati in un negozio e il padrone non avrebbe voluto servirci se non fosse stato per il figlio che ha insistito.C'è da dire che qua, in un paese di poche anime, tanti, non vedono di buon occhio il "backpacker", lo straniero, non si capisce nemmeno perché visto che il 90% dei lavori di "forza" vengono svolti proprio da noi backpacker…

L'ALTRUISTA
Questa è la categoria forse più comune.
Diciamo, gli australiani, la maggior parte sono molto gentili e altruisti. Siamo stati molto colpiti da tanta cortesia e soprattutto voglia di aiutare…il nostro stesso datore di lavoro fa parte di questa categoria…diciamo che il benessere del dipendente è al primo posto e addirittura ci ha portato i biscottini per la colazione questa settimana…oltre a trovarci un altro lavoro una volta che abbiamo finito con lui. Per farvi capire fino a che punto possono spingersi, un nostro compagno di ostello ha avuto dei problemi ai denti…le cure molto costose e perfino le medicine necessarie le ha pagate tutte il suo datore di lavoro…non perché era obbligato ma solo per "buon cuore", e non si parla di spiccioli….sono quasi sicuro che in Italia nel 90% dei posti di lavoro questa cosa non potrebbe mai succedere…

LO SCHIAVISTA
A dir la verità qua non possiamo parlare in generale ma solo nella piccola nostra esperienza qui a Loxton. Questi sono quelli che si arricchiscono e speculano su noi backpacker..il working hostel è l'emblema di questa categoria. Offrono lavoro in cambio di rent e commissioni sul tuo lavoro e hanno ahimè il coltello dalla parte del manico visto che sono loro che poi devono firmare i giorni per il rinnovo del visto.

Ecco qua questo è quello che ci sentiamo di dire a questo punto della nostra avventura…siamo sempre più vicini alla meta degli 88 giorni e stiamo incominciando a capire cosa fare nel dopo Loxton…siamo quasi sicuri che ci sposteremo verso Melbourne…passando chiaramente qualche giorno di "ferie" in viaggio in qualche bel posto che abbiamo già adocchiato dalla guida…come i Grampians e assolutamente la Great Ocean Road.

Ultima cosa…abbiamo iniziato a fare qualche VideoLog…così per sentirsi un po' più vicini anche visivamente…






Alla prossima guys!…Cercheremo di essere un po' più solerti :D

martedì 1 ottobre 2013

LA GIORNATA TIPO !

Il tempo scorre così velocemente che non ci eravamo accorti che sono passate due settimane dalla nostra ultima pubblicazione! Che cattivi padroni di casa! Comunque vogliamo regalarvi questa semplice schematizzazione della nostra giornata tipo (simile a quella di Fantozzi per la sveglia alla mattina) che abbiamo pensato oggi fra le fronde degli alberi d'arance:

GIORNATA TIPO A LOXTON ( giornata lavorativa di raccolta arance)

SVEGLIA
-Riprendere conoscenza
-Vestizione 
-Colazione a base di cereali, caffè solubile più economico che c'è con un goccio di latte e pane tostato con burro d'arachidi/marmellata (La colazione dei campioni eh!)
-Disbrighi fisiologici
-Preparazione zaini
-Uscita da casa
-A questo punto ci dobbiamo mettere le scarpe che teniamo RIGOROSAMENTE fuori casa per evitare allarmi biologici
-IMPORTANTE scuotere e scarpe per evitare di avere incontri ravvicinati con qualche mostro.
-Ritrovo davanti all'ostello per partire all'ora prestabilita
-Ci malediciamo perché come sempre arriviamo un quarto d'ora prima e dobbiamo aspettare fuori
-Si parte , qua le cose cambiano in base a chi ci accompagna, se l'autista è Joe, il padrone dell'ostello, dobbiamo mettere in conto, oltre a varie imprecazioni con parole chiave quali "bloody", "fucking" ecc.. anche qualche colpo(spavento) e/o mal di stomaco dovuto alla guida da stunt-man della vecchia hollywood!
-Arrivo presso la farm
-Guanti e sacca in spalla
-Briefing con il farmer del quale capiremo forse il 30% di quello che dice, il bello è che riusciamo a comunicare e capirci!
-Inizia la raccolta
-Prime ore di massima concentrazione e voglia di lavorare
-Verso le 10 inizia la fame 
-Alle 13 pranzo (10min) a base di panini un po' gommosi al FRITZ ( non chiedeteci cosa è) sottilette e acqua
-Dalle 13 alle 17 oltre che lavorare, ogni circa 15/20 minuti guardare il cielo sperando in un improvvisa tempesta di pioggia (non è possibile raccogliere con la pioggia ) anche se c'è il sole e 35°
-Arrivo pulmino e dopo qualche altra curva addrizzata arrivo in ostello
-Doccia
-Supermercato 
-Trasferimento dalla sharehouse all'ostello per condividere con gli altri ragazzi le impressioni sulla giornata appena passata e qualche cazzata
-Se è martedì/venerdi attesa della bakery gratuita alle 18.00
-Cena alle 18.00 /18.30 in sharehouse
-Ritorno in ostello per leggere i turni del giorno dopo
-Lettura dei turni con conseguenti moccoli a causa del turno che dalle 8.00 è stato spostato alle 6.30 (ciò indica una sveglia alle 5.25)
-Decisione dell'ora alla quale dobbiamo andare a letto (22.00/22.30)
-Letto
-Sogno nei quale raccogli arance e caschi dagli alberi ( è successo veramente) 
SVEGLIA

Ok, dopo questa cavolata :D vi aggiorniamo un po', al momento il lavoro alla nursery è sospeso fino a nuovo ordine, e quindi attualmente stiamo raccogliendo le buone vecchie arance, dopo due giorni di raccolta del tipo "valencia" (alberi giganteschi e arance minuscole quindi non un buon affare), oggi siamo andati in un altra farm dove dobbiamo riempire non più bin ma interi rimorchi!!! Comunque non male e poi là ci fanno guidare il trattore che è una figata!!!

Vogliamo anche salutare due ragazzi che ci hanno salutato la settimana scorsa e che erano qua in ostello, ossia Claudio e Davide, a voi i nostri più sinceri auguri per il vostro proseguimento e come si dice da queste parti..ALL THE BEST FOR YOU GUYS!!!!  

Venerdì Loxtoniano

Il Trailer ossia il rimorchio che dobbiamo riempire

Ed ecco il mezzo di ultimissima generazione che ci fanno guidare






sabato 14 settembre 2013

Un mese...a LOXTON!!!

Eccoci di nuovo qua!
Sono passati un po' di giorni, e come potete immaginarvi, sono cambiate un po' di cose…alcune delle quali veramente importanti!!!
Dopo aver finalmente finito la potatura da Terry, abbiamo avuto un nuovo lavoro….sempre di potatura!!! 
Questa nuova farm è veramente grande..immensa!!! Il padrone è un siciliano immigrato in Australia molti anni fa e il gestore un simpatico uomo di nome Pat (in realtà si chiama Pasquale) di origini calabresi…la potatura è la medesima ma le file da fare sono molto lunghe…circa 500m (ovvero tendenti all'infinito)!!!!
In qualche giorno abbiamo finito anche questo lavoro e dopo una breve parentesi di raccolta arance, siamo approdati nel lavoro che stiamo svolgendo tutt'ora…in una Nursery!!!

..un secondo non è proprio quello che state pensando…i neonati in questione sono dei piccoli alberi di mandorle (proprio piccoli..saranno 10 cm!!!) da curare facendo trimming, ovvero pulire il piccolo fusto dalle gemme "cattive" che farebbero crescere male l'albero…il lavoro è faticoso in quanto il 90% del tempo lo si passa in ginocchio ma l'ambiente è molto gradevole e la paga sopra la media!…quindi va più che bene!!!

Oltre alla routine lavorativa però vi dobbiamo raccontare un'altra cosa IMPORTANTISSIMA che è successa…non siamo più in ostello!!!! Ora abitiamo in una sharehouse sempre di proprietà del gestore dell'ostello..finalmente una CAMERA DOPPIAAAA!!!! e le comodità di una casa…WOW è un altro mondo e anche la fatica del lavoro si sente meno…certo andiamo in ostello tutti i giorni per parlare un po' con gli altri, fra l'altro abbiamo trovato veramente tutti bravi ragazzi che ci dispiacerà salutare quando o noi o loro finiranno gli 88 giorni!!!
La nostra nuova casa!


Qua il primo settembre è iniziata la primavera e anche le temperature si sono leggermente alzate…il sole è veramente veramente aggressivo e la natura si risveglia…compresi gli animali pericolosi…infatti è iniziata la stagione dei serpenti…un ragazzo ha visto durante del picking un Brown Snake!!! Pauuuura…uno dei più velenosi!!!!! Ma una parentesi la meritano loro…le bestie più fastidiose in assoluto…LE MOSCHE…è una cosa impossibile…sono tantissime e molto molto moleste…quindi se siete in procinto o avete intenzione di lavorare in farm nella stagione primaverile/estiva mettevi l'animo in pace…e state pronti a riempirvi di schiaffi cercando (inutilmente) di ucciderne una!!!!

Il frutto della nostra fatica :D




sabato 31 agosto 2013

Sotto questo sole...australiano



Ci scusiamo per i giorni passati dalla nostra ultima pubblicazione ma stiamo facendo dei turni veramente intensi e quindi alla sera siamo poco lucidi per buttar giù due righe senza scrivere imperdonabili errori :D
La vita in quel di Loxton scorre abbastanza veloce, lavoriamo 6 giorni su 7, (questa settimana 7/7) la mattina ci alziamo sempre di buon ora, colazione nutriente con cereali, caffè, pane e burro di arachidi (io marmellata di albicocche Ndr Michele), partenze con il pulmino per il lavoro poi ritorno in ostello e cena con gli altri per raccontarsi cosa è successo il giorno stesso e magari con gli altri italiani per cercare l'occasione di sentirsi un po' più vicino a casa. L'ostello dove siamo al momento ha un bel po' di lavoro che varia dal picking delle arance, al pruning (la pota), a qualsiasi altro tipo di lavoro agricolo…

Dopo aver finito il picking delle arance presso la farm della quale abbiamo parlato nel precedente post, siamo finiti in un altra fattoria ( Terry ) ma questa volta a fare del pruning, in particolar modo delle Viti insieme a un francese, un tedesco e 4 giapponesi…questi ultimi in questi tipi di lavori abbiamo capito sul campo che sono dei MOSTRI…velocissimi e precisissimi…noi nella prima giornata abbiamo fatto 11 file ( che ci sembrava un ottimo risultato) loro credo almeno il doppio.

Al momento siamo impegnati in un altro tipo di pruning ma sempre nella stessa farm…da soli soletti ci stiamo potando le nostre belle 50 file :D … che dobbiamo finire entro lunedì

…ma vogliamo farvi partecipi di un avvenimento accaduto lunedì…

Ci svegliamo alle 5.45, partenza per la farm alle 6.45…andiamo a prendere il pulmino ma non c'è posto, nel frattempo arriva un signore che incomincia a chiedere se ci sono due ragazze che possono lavorare per lui, noi facciamo finta di niente perché sappiamo che di li a poco dovremo partire…ad un certo punto Joe (il padrone dell'ostello) ci chiama e ci dice che le direttive erano cambiate e dovevamo andare con quel signore…FULMINE A CIEL SERENO! .. un po' dubbiosi montiamo in macchina e partiamo…ci ritroviamo poco dopo in una factory che produce e commercializza olive, il nostro compito era quello di smistare le olive buone da quelle non buone, togliere le foglie e i piccioli in una specie di catena di montaggio, lavoro semplice ma dannatamente noioso e soprattutto distruttivo per la schiena…abbiamo lavorato in questa factory per 3 giorni con turni da quasi 12 ore con mezz'ora di pausa pranzo e due "smoko" (pause caffè) da 15 minuti…ma direi che ne è valsa la pena sia per la soddisfazione personale ( e rivincite morali) che economica (quando abbiamo visto quanto abbiamo guadagnato in 3 giorni siamo rimasti BASITI!!!)

Come dicevamo prima , nei prossimi due giorni dobbiamo finire la potatura e martedì si inizia un nuovo lavoro…dobbiamo dire che non ci si annoia da queste parti! :D

Ora vi lasciamo perché stasera abbiamo organizzato una serata LASAGNA, con ragù e besciamella fatta in casa…per far sentire ai non italiani cosa vuol dire cucinare, perché da queste parti cuociono la pasta mettendola nell'acqua fredda sul fuoco e aggiungono il sale una volta scolata! :D


Ora vi salutiamo...continuate a seguirci mi raccomando !!!

See you later!

Vista del Murray River dal vigneto dove lavoriamo

Terry's Farm


sabato 17 agosto 2013

E lavoro fu!


Dopo qualche giorno di ricerca, esattamente il 14 Agosto, abbiamo trovato una sistemazione con annesso lavoro.
Ma facciamo un passo indietro, il Working Holiday Visa, ha la possibilità di essere esteso per un ulteriore anno e il modo per poter ottenere questo nuovo visto è quello di lavorare per 88 giorni nell'agricoltura, nelle costruzioni oppure fare wwoofing (una specie di volontariato dove in cambio del lavoro si riceve vitto e alloggio). La nostra idea è che se c'è questa possibilità è giusto sfruttarla e così ci siamo trovati fin da subito a cercare una sistemazione per poter incominciare a fare questi fatidici 88 giorni in farm.

Iniziata la ricerca però ci siamo scontrati con un sistema che poco traspare da "fuori", dall'Italia si tende a minimizzare o addirittura a dissimulare rispetto questo aspetto…l'80% e forse anche di più dl lavoro in farm è gestito dai Working Hostel…questi ostelli ti assicurano il lavoro in cambio del tuo soggiorno nelle loro strutture (il più delle volte fatiscenti)…e quindi anche se hai un mezzo sei costretto a dormire in ostello e a pagare un affitto. Abbiamo sentito fantomatiche leggende metropolitane sui guadagni che uno può fare in farm e probabilmente molte di queste sono vere, ma ci sentiamo di dire che almeno nella zona dove siamo noi per tirarci fuori dei bei guadagni devi essere un bel fenomeno. Quindi è bene essere preparati e non credere di trovare l'Eldorado.

Noi abbiamo cercato per qualche giorno da soli avendo il mezzo, ci siamo affidati alle agenzie sponsorizzate dal governo proprio per trovare un lavoro nell'agricoltura ma senza fortuna (anche qua le strade sembrano in qualche modo bloccate da qualcosa di non chiaro aimhè)…il terzo giorno abbiamo deciso di girare un po' per working hostel…il primo che abbiamo visitato è il Berri Backpackers ma senza fortuna (peccato perché sarebbe stata una struttura molto carina)…posti esauriti in quanto la stagione è già a metà e quindi i posti sono stati tutti presi…

Il secondo, nemmeno nei peggiori film thriller…assomigliava molto all'hotel di Psycho…in più sul tavolo della cucina…una zampa di canguro…appena vista siamo fuggiti…il terzo, quello dove poi ci siamo stabiliti è un compromesso tra qualità e lavoro. La struttura diciamo non è delle migliori, ma questo è l'ostello con il maggior volume di lavoro della zona e infatti il giorno dopo il nostro arrivo eravamo già al pezzo…Qua in ostello aimhè avevano finito le camere doppie :( e quindi siamo al momento in una camerata di 4 persone con un'altra coppia di Hong Kong…molto carini e silenziosi :-P … abbiamo anche conosciuto altri 8 Italiani che soggiornano qua, tutti con le loro storie ma con un triste comune denominatore…la nostalgia dell'Italia in quanto paese natale ma anche la rabbia verso un paese che non offre nulla ai suoi giovani.

Picking Bag


Abbiamo quindi iniziato il lavoro di Fruit Picking…più precisamente picking di Arance. La mattina seguente il nostro arrivo, alle 9AM partenza con il pulmino verso la farm. Al momento lavoriamo presso una fattoria di nome Graham Shulz…interminabili file di alberi e kg e kg di arance da raccogliere. Il lavoro è duro ma gratificante…in quanto a far da contraltare allo sforzo fisico c'è una rigenerazione mentale che solo la natura sa regalare…il silenzio…i profumi della terra…l'aria veramente buona e dei colori che rendono ogni vista un quadro.

La raccolta delle Arance viene pagata a Bin, ovvero a cesta, ogni cesta è circa 500 kg. Nella farm dove stiamo attualmente lavorando i bin vengono pagati 24$ l'uno…noi novellini il primo giorno ne abbiamo fatti 4 in tutto il giorno..ieri ne abbiamo fatti  quasi 3 in mezza giornata, questo significa che con la pratica si migliora e sentendo in giro almeno 6-7 in due dovremmo riuscire a farli…beh vedremo.

Vi lasciamo con i soliti "consigli"…in farm parlano SLANG stretto…tenetevi pronti perché per capirli è veramente dura dura dura dura…per chi si troverà come noi a lavorare nei frutteti di agrumi (arance, limoni, mandarini) vi consigliamo di proteggervi gli avambracci con degli scalda muscoli o con dei vecchi calzettoni tagliati ad hoc per l'occasione per proteggervi dalle molteplici spine degli alberi evitando di tagliuzzarvi e bucarvi in continuazione…terzo ed ultimo..venite con molta umiltà e pochi voli pindarici…l'Australia, almeno sotto questo punto di vista non è tutto oro e bisogna saper anche accettare dei compromessi per poter fare quello che ci siamo prefissati prima della partenza e in più i backpacker hanno pochi "diritti" da queste parti…

See'ya later!